IL FALLO E LA MASCHERA - L'inconscio patriarcale della psicanalisi




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Chiediamoci allora che cos’è esattamente il godimento “fallico”: è il godimento localizzato nel fallo in quanto parte del corpo (pene o clitoride), come pensano Freud e Lacan, o non è invece il godimento che ha il Fallo per oggetto? È ovvio che Santa Teresa, essendo una donna, gode del fallo, non nel fallo. E poi che fallo: si tratta nientedimeno che del Fallo dell’Essere Supremo, non un misero pene umano, ma un Fallo Divino. Non c’è da meravigliarsi che un tale portento non possa avere le sembianze di un misero genitale maschile, ma che sia rappresentato da un angelo che tende un arco con una freccia. Santa Teresa non si accontenta di un pene, vuole il solo e unico vero Fallo ed è ovvio che non può trovarlo nella realtà, ma deve allucinarlo.